Nonostante l’atmosfera opprimente che pervade l’Italia in questo periodo, oggi, giusto mentre iniziavo la giornata con un cappuccino schiumoso, ho pensato che forse c’è ancora qualcuno che lotta, che forse c’è ancora qualcosa per cui lottare.
Ultimamente mi sento un po’ disillusa, il che non è da me. Ma in quest’ultimo periodo faccio fatica a trovare qualcosa che non sia marcio intorno a me, faccio fatica ad accettare, forse perchè capisco fin troppo bene.
Se non lo avete capito mi riferisco in particolare alla situazione politica italiana, anche se non solo a quella.
Allora vi chiederete forse cosa mi abbia fatto sorridere…o più probabilmente non ve ne frega niente, ma io ve lo dico comunque! Le proteste di Milano contro la nostra “cara” ministra chiaramente. Infatti, dopo le manifestazioni ed occupazioni in tutta Italia di quest’inverno, tutti sembravano essersi dimenticati la riforma devastatrice dei tagli alla scuola, ma a quanto pare, sembra che siano state in particolare le televisioni a “dimenticare” di parlare del malcontento degli italiani.
Fino a poco fa mi dicevo disillusa, e infatti lo sono. Non tanto disillusa da un governo nei quali ideali non mi rispecchio, ma piuttosto delusa da molte persone che mi circondano, persone colte, persone intelligenti, persone che consapevolmente votano a destra, ma non perchè pensino che i valori della destra facciano il bene del paese, ma in quanto pensano che la destra possa essere vantaggiosa per loro.
Che poi non è vero.
Però anche solo questo pensiero, e lo so che è il pensiero della maggior parte degli italiani, mi disillude molto.
Quindi mi sento un pochino parte di quei solo noi, che non abbiamo più niente da dire. Di fronte a certe dichiarazioni totalmente razziste o totalmente menefreghiste ed egoiste non ho davvero niente da dire. Non riesco a trovare le parole. Non sto neanche più ad ascoltare.
E niente, non è che dovessi dirvi niente di importante, anche se in realtà lo è per me, mi rendo conto che per la maggior parte del mio popolo non lo è, volevo solo comunicarvi il mio malessere, vomitarvi addosso la mia rabbia verso la vostra indifferenza, verso le vostre bugie, verso i vostri inganni.
Tutto qui.
Ora vi metto la pagella più azzeccata d’Italia, che questa mattina mi ha messo di buon umore!