“Temo che in quell’incontro non ci fosse in gioco, da parte mia, niente di spirituale, ma solo ed esclusivamente lussuria”
Non è sempre così scontato sapere cosa si vuole, ci sono delle volte in cui pensiamo di non poter fare a meno di qualcosa, delle volte in cui non riusciamo a tenere le mani a posto, a mantenere le promesse.
Qualcosa ci tenta, ma non sappiamo se quella cosa la vogliamo davvero.
Così restiamo lì, sospesi, ma non per molto.
Allunghiamo le mani, ci prendiamo quello che ci faceva così tanta voglia, e per un attimo ci sentiamo soddisfatti.
Poi ci rendiamo conto che non lo volevamo davvero. Che noi avremmo voluto qualcosa di diverso. Che quella non è la persona giusta. Che non siamo pronti per dire “Ti amo”, che siamo pronti per dirlo a chi lo dice a qualcun’altro.
E allora ci chiediamo che cosa vogliamo, e anche quando ci sembra di essere sicuri della risposta, beh, non sempre poi la nostra idea della risposta corrisponde con la risposta stessa.
E allora non sappiamo cosa vogliamo.
Cosa voglio?
Cosa voglio?
Cosa voglio?