Domani è l’ultimo giorno di scuola. L’ultimo giorno di quarta superiore. Un altro anno è volato via, fra mille fatiche, giornate indimenticabili e piene di risate, litigi, e soprattutto parole d’affetto. Quell’affetto che ha ormai messo le radici nei nostri cuori. Noi classe. Noi gruppo. Noi sempre.
Mi martella il cuore nel petto.
E sembra incredibile, fino a mezz’ora fa ero tranquilla, e adesso sto così, se ci penso, se penso che l’anno prossimo sarà l’ultimo con quelle persone, se penso che piano piano si concluderà questo periodo della mia vita.
E non so come farò quando non ci saranno le giornate al mare, le cene di classe, le bravate e gli scherzi ai prof.
E non so neanche come farò questi tre mesi, che mi sembrano fin troppi senza quelle persone così speciali. E lo so che ci saranno lo stesso, ma senza la tranquillità di vederle tutte le mattine non è mai lo stesso.
Forse solo quest’anno mi sono resa del tutto conto di quanto sto bene con loro, di quanto non potrei vivere senza quelle cazzate. Le nostre stupidaggini.
E ora domani vedrò i maturandi, senza poter fare a meno di pensare che i prossimi saremo noi. E allora mi viene da piangere! Chiamatemi stupida se volete…
E dovrei dormire, domani sarò uno straccio, ma qui rimbomba tutto.