Dicono che uno come me è solo autodistruttivo,
Ma faccio un altro giro, e faccio un altro giro all’ultimo respiro! ”
28 Ottobre 2010
Non so veramente come ho fatto ad aver passato una settimana così brutta. Sul serio, ho preso una botta assurda e di sicuro questo livido ci metterà un po’ a scomparire.
Mi sono sentita veramente a pezzi, tradita, umiliata, persa.
Avrei voluto tante risposte a troppe domande. Avrei voluto capire e nessuno mi ha potuto spiegare. Non mi sono mai sentita così codarda.
Ho sbagliato tutto.
La mia vita si è trasformata in un enorme errore e io sono sprofondata nelle mie paure. Senza piangere, ma con la voglia di gridare per il panico che avevo dentro e che mi ha fatto vedere tutto nero. Ed era tutto nero. Non so come ho fatto a combinare questo casino, davvero non lo so.
Mi sono fatta tanto male, mi hanno fatto tanto male.
Ma non sono arrabbiata, non provo rancore…vorrei solo tornare alla normalità.
Vorrei cancellare certe parole, vorrei non sapere niente di quello che mi hanno detto. Vorrei non aver detto niente di mio agli altri, perchè ci sono delle cose nostre, segrete, profonde e scure che dovremmo tenere per noi. Perchè non sono stata capace di farlo?
Vorrei capirmi, e ultimamente è diventata la cosa più difficile.
Non sono mai stata così smarrita, confusa, priva di obiettivi.
Sono entrata in un gruppo che mi fa evadere e non so vivere senza di loro, senza di lui.
Non sono una bella persona. Non sono una brava persona. Non so più esserlo. Come ho fatto a cambiare così tanto?
Mi sono lasciata influenzare, trascinata da una corrente che ha portato via i miei ideali e mi ha riempito di insicurezze mascherate da sicurezze.
Ma la cosa che mi fa più paura è che io non voglio smettere, per niente al mondo tornerei indietro.