In questi mesi di domande ho capito tante cose della vita, pur ottenendo così poche risposte.
Ho capito che il gruppo è importante, ma non si può vivere esclusivamente in funzione di quello. Ho capito che non siamo pecore, anche se per mesi siamo stati “un branco”. Ho capito che si può ragionare con la propria testa e che bisogna saper valutare fino a che punto ci porteranno le nostre azioni e i nostri amici. Ho capito che ci sono cose che non possiamo lasciarci convincere a fare e ho capito che nonostante tutto ciò vivere in simbiosi con gli amici è bello. E so che ci ricadrò, perchè un po’ mi conosco.
Ho capito che l’università è un grande labirinto in cui perdersi è facile, pieno di imperfezione e di compromessi, di “non sono del tutto convinto, ma proverò”…ho capito che non sapevo cosa volevo fare e non lo so ancora, ho capito che non sono sicura che lo saprò mai. E ho capito che se non mi do da fare a scoprirlo (ma non so come potrei fare) vivrò nell’ansia per un futuro che non riesco a vedere.
Ho capito che certe cose, come l’amore, non si capiscono mai del tutto. Ho capito che ho sbagliato e ho capito che non ne ho avuto colpa, ma che non l’ha avuta neanche lui. Ho capito che la sofferenza fa solo male e non serve a niente, ma forse quello l’avevo già intuito.
Ho anche capito che è normale che fra amici scatti qualcosa, che forse è proprio inevitabile. Ho capito che se ho sbagliato è stato solo nella reazione ed è stato perchè non ero pronta ad affrontare quello che mi è capitato. Ho capito che i rapporti hanno bisogno di tempo per metabolizzare i sentimenti e che bisogna dare a ogni cosa il giusto valore, senza ingigantirla. Anche se a noi sembra enorme.
Ho capito che quando ti succede una cosa importante devi lottare perchè gli altri non si intromettano, ho capito che la fiducia è meglio riporla prima di tutto in se stessi e che se non vuoi che una cosa si sappia la devi tenere per te. Ho capito che i consigli sono inutili, perchè le decisioni vanno meditate e affrontate con la propria testa e con le proprie forze.
Ho capito che nonostante gli amici, la famiglia e tutte le persone che ci circondano sostanzialmente siamo soli quando abbiamo qualche guaio da affrontare, perchè anche mettendocela tutta gli altri non capiscono.
Ho capito che la gelosia è una brutta bestia e che bisognerebbe evitare di provarla eccessivamente, o almeno di dimostrarla apertamente. Ho capito che per me questo è davvero difficile.
Ho capito di essere bugiarda, insicura e un po’ stronza. Dicono che la consapevolezza sia il primo passo per il miglioramento…
Ho capito che gli insulti mi toccano solo quando a farli sono persone che rispetto, e che in caso contrario mi scivolano addosso senza toccarmi, facendomi quasi sorridere nella loro inconsistenza.
Ho capito che io sono fatta per essere felice, allegra, spensierata e non me la sento di sacrificare la mia leggerezza per nessuno. Ho capito cosa vuol dire vedere tutto nero, ho capito che anche se nella vita vera sono altri i dolori, contano infinitamente le piccole felicità di tutti i giorni e sono proprio quelle che fanno di una settimana una buona settimana, di un mese un buon mese, di un anno una meraviglia.