Temere l’amore è temere la vita, e chi teme la vita è già morto per tre quarti
(Bertrand Russell)
La letteratura ci dice cose di noi che già sappiamo, ma che qualche volta non vogliamo ammettere, o non troviamo le parole per dire.
E’ difficile vivere, si fa presto a dire che bisogna affrontare la vita sempre così, a volto scoperto, prendere il buono e il cattivo che c’è. Sapere che tutto è precario e che non abbiamo certezze.
E’ difficile lasciarsi andare e tuffarsi in avanti verso un mondo sconosciuto, fatto di sentimenti e di emozioni.
E’ difficile.
Vorremmo avere qualcosa di stabile, a cui aggrapparci e che ci tenga a galla in qualsiasi circostanza. Bè, non c’è niente di stabile, soprattutto in amore.
E’ come essere funamboli nel vuoto del cielo, pronti in ogni momento all’impatto col suolo.

da dove viene quest’immagine?
L’ho trovata su internet, non ricordo dove…perchè?